Bambino-divino


Bambino divino fra l'ombra apparí,
fra grotte di notte più chiara del dí,
fra grotte di notte più chiara del dí.

Maria, la pia, sul fieno posò
il nato portato che i cieli creò,
il nato portato che i cieli creò.

Nel gelo, col velo, le membra coprí;
e il figlio, qual giglio, tra spine vagí,
e il figlio, qual giglio, tra spine vagí.

Allora l'adora e il latte gli dà
d'un seno ch'è pieno d'amore e pietà,
d'un seno ch'è pieno d'amore e pietà.

Già canta la santa sua madre cosí
e il canto col pianto degli occhi s'uní,
e il canto col pianto degli occhi s'uní.

oh! Raro, preclaro, divino mio Re,
fra stenti pungenti nascesti perché?
Fra stenti pungenti nascesti perché?

Almeno tu, fieno, che pungi il mio ben
con dure punture impiaga il mio sen,
con dure punture impiaga il mio sen.
Oh vita gradita di questo mio cor!
Oh prole, mio sole dolcissimo amor!
Oh prole, mio sole dolcissimo amor!


Davide

Staff di Animatamente dal 2009. Animatore esperto con più di 20 anni di esperienza con bambini, ragazzi e giovani.

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