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Vieni dal Libano è un un canto molto dolce tratto dal Cantico dei Cantici. Particolarmente adatto per la celebrazione del rito del matrimonio.
Musica di Pino Manzari - Nazareno Cometto

Pubblico una registrazione in formato Mp3 di questo canto liturgico per una semplice demo.

VIENI DAL LIBANO - TESTO



Vieni dal Libano, mia sposa,
vieni dal Libano, vieni,
avrai per corona le vette dei monti,
le alte cime dell'Hermon.
Tu m'hai ferito, ferito il cuore
o sorella, mia sposa.
Vieni dal Libano mia sposa,
vieni dal libano vieni.

Cercai l'amore dell'anima mia
lo cercai senza trovarlo.
Trovai l'amore dell'anima mia
l'ho abbracciato, non lo lascerò mai.

Alzati in fretta, mia diletta,
vieni colomba, vieni.
L'estate ormai è già passata,
il tempo dell'uva è venuto.
I fiori se ne vanno dalla terra,
il grande sole è cessato.
Alzati in fretta mia diletta,
vieni colomba, vieni.

Io appartengo al mio diletto
ed egli è tutto per me.
vieni usciamo alla campagna,
dimoriamo nei villaggi.
Andremo all'alba nelle vigne,
raccoglieremo i frutti.
Io appartengo al mio diletto
ed egli è tutto per me.

Come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul braccio
che l'amore è forte come la morte
e l'acque non lo spegneranno.
Dare per esso tutti i benio della casa
sarebbe disprezzarlo.
Come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul braccio.

Accordi per chitarra


Vieni dal libano - testo e Accordi

Mario
Sezione: Canti liturgici, mp3, MIDI, accordi e spartiti - Altri file in questa sezione
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Mario

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Staff di Animatamente dal 2009. Animatore esperto con più di 20 anni di esperienza con bambini, ragazzi e giovani.

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Commenti

  • Inserito da Anonimo

    Ciao putroppo tutti gli mp3 non si sentono (cioè
    sono tutti sotto voce)

  • Mario
    Inserito da leonecris

    Bel testo anche questo per le nozze...
    ciao Mario, sono Cristina, nuova del forum, e in realtà sto cercando una mano per trovare un mp3 che un'amica che dirige il coro della mia parrocchia mi ha detto che se lo trovo lo fa imparare ai ragazzi, così lo cantano al mio matrimonio fra qualche mese.. il testo è questo, ma proprio non trovo la partitura e l'mp3 sul web (nelle vacanze di natale proverò a cercare dalle edizioni Paoline a Milano, ma intanto magari riesco a trovarle, chissà)
    tutto quello che ho trovato (e che ho mostrato alla mia amica, ma non riesce solo con questo a farla imparare..) è questo
    DO SOL LA-
    Tu ed io
    FA DO SOL
    per diventare e scoprire di essere noi.
    Per andare
    io tuo compagno sarò, tu la mia compagnia.

    FA DO

    E niente avremo per la via
    FA DO
    ma con le mani lavorare
    FA DO
    e un paio di sandali portare
    RE- SOL
    che a volte servono a volare.

    E tanta gente tu amerai

    e tanta gente ti amerà.
    Solo la pace vorrò dare
    e solo pace mi verrà.

    DO FA DO
    A due a due andare
    FA SOL
    la strada è camminare.
    DO MI LA-
    A due a due andare

    FA DO SOL DO
    e a volte ritornare. (2v.)



    Io con te
    insieme e liberi amare ogni giorno di più.
    Due ma un cuore
    per dire ancora di si sulla riva di un lago.

    Giorno per giorno ritrovare

    la gioia che fa stare insieme
    e poi sapersi ringraziare
    perchè ti voglio e mi vuoi bene.

    E sempre vita si può dare
    anhe nel gesto di servire
    e se una casa si può avere
    ci serva solo a riposare.


    (Il 2° rit. sale di 1 tono)

    RE SOL RE
    A due a due andare
    SOL LA
    la strada è camminare.
    RE FA# SI-
    A due a due andare
    SOL RE LA RE

    e a volte ritornare.

  • Inserito da Anonimo

    Una piccola precisazione su questo canto.
    Siccome tutti i canti del CNC vengono spesso attribuiti indiscriminatamente a Kiko Argüello, ritengo importante specificare che gli autori del presente canto sono Pino Manzari e Nazareno Cometto. Per la parte musicale, naturalmente, perché il testo è tratto, come giustamente rilevato, da quello stupendo poema di amore che è il Cantico dei Cantici.