Voto 5 su 3 voti. Clicca sulle stelle per valutare 


Una bella raccolta di barzellette sugli amici e tanti suggerimenti e spunti per raccontarle nel migliore dei modi... Iniziamo con la prima:
"Conosco una tecnica infallibile per tenere qualcuno sulle spine: sai come si fa?"

Barzellette sugli amici



Barzelletta 1


Conosco una tecnica infallibile per tenere qualcuno sulle spine: sai come si fa?
Te lo dico domani...

Barzelletta 2


Alberto parla all'amico dei suoi amici a quattro zampe: "Ho due cani, per la precisione, due husky. Si, uno è bello e uno è brutto. Insomma per farla breve ho un husky-bello e un husky-fezza!"

Barzelletta 3


Francesco appena tornato in città, racconta ad un amico: "Non puoi capire cosa mi è successo! Ieri, al ritorno da Buenos Aires sono sceso dall'aereo e...". Con la voce tremante dall'emozione, non riesce a proseguire il racconto.
L'amico lo incoraggia: "Dai, racconta, sei sceso dall'aereo e..?"
Lui: "Senza parole, credimi... Sono sceso dall'aereo e..."
Si interrompe nuovamente per l'emozione così l'amico insiste: "Allora??? Dai, cosa è successo quando sei sceso dall'aereo?"
Francesco si schiarisce la voce, e riprende il racconto: "Sono sceso dall'aereo e c'erano decine, anzi direi centinaia di persone lì per me! Gente di tutti i tipi con cartelloni, striscioni scritti in varie lingue, ma tutti lì solo per me! Bambini e anziani, uomini e donne che cantavano, battevano le mani e mi lanciavano baci, tutti visibilmente commossi. Un'emozione indimenticabile!"
Stupito, l'amico reagisce incredulo: "Ma dai, che non ti crede nessuno, perché mai avrebbero dovuto essere tutti lì per te?"
Francesco risponde fermamente: "Guarda, che se non mi credi puoi chiedere al Papa che stava arrivando insieme a me in quel momento con il suo aereo ed ha visto tutto!!!".

Barzelletta 4


Due amici condividono lo stesso appartamento. Un pomeriggio uno dei due vede l'altro che sta spalmando qualcosa sul muro del loro bagno, così gli si avvicina e chiede: "Giulio, ma cosa stai facendo?".
L'amico risponde: "Il mio medico mi ha consigliato di mettere la crema all'arnica nel punto in cui ho sbattuto".

Barzelletta 5


Due amichetti entrano in gelateria e chiedono:
"Signor gelataio, ce l'ha il gelato al carciofo?"
"No, mi dispiace". Risponde gentilmente il gelataio e i bambini vanno via.
Il giorno seguente tornano: "Signor gelataio, ce l'ha il gelato al carciofo?"
"Cari bambini, vi ho già detto di no". Risponde un po' infastidito il gelataio e i bambini vanno via.
Il giorno dopo, ancora: "Signor gelataio, ce l'ha il gelato al carciofo?".
"Se me lo chiedete ancora una volta vi faccio mordere il sedere da una tigre" urla spazientito il gelataio e i bambini scappano via.
Il giorno seguente, i bambini entrano nuovamente in gelateria: "Signor gelataio, ce l'ha una tigre?".
Gelataio: "No!"
I bambini: "Allora ce l'ha il gelato al carciofo?"

Barzelletta 6


Due amici vanno in vacanza su un'isola tropicale. Una mattina uno decide di fare il bagno e quindi si tuffa in mare. Non appena in acqua viene assalito da tantissimi granchi che gli si attaccano ai piedi e alle gambe con le potenti chele. Comincia ad urlare disperato verso l'amico: "Aiuto, salvami, i granchi mi hanno attaccato!".
L'altro si tuffa in mare e riesce a trascinarlo a riva: "Presto, corri a fare quattro passi!".
"Ma che dici? Non vedi quanti granchi sono attaccati alle gambe? Vai a chiamare i soccorsi, un medico!".
"Ma dai retta a me, fai quattro passi così ti sgranchisci le gambe!".

Barzelletta 7


Due amici si incontrano al supermercato e uno racconta all'altro: "Sai, ho un cane pigro, ma così tanto pigro che quando vuole andare a fare una passeggiata, invece del guinzaglio mi porta le chiavi della macchina!"

Barzelletta 8


Due bambini allo zoo.
"Come si chiama l'orso bruno di nome?"
"Direi, Bruno"
"Eh, no si chiama Orso. Bruno è il cognome"

Barzelletta 9


Claudia e Giorgia hanno organizzato un pomeriggio di studio insieme. Si danno appuntamento a casa di Claudia. Giorgia arriva due ore dopo. "Perché hai fatto così tardi?" chiede Claudia. "Perché ho sbagliato a prendere il treno" risponde Giorgia. "Il treno? Tu abiti nel palazzo accanto al mio, potevi venire a piedi" dice Claudia. "Appunto. Non dovevo prendere il treno"

Barzelletta 10


"Sai, stavo pensando ad una cosa impressionante che ho letto ieri: ogni volta che respiro, muore un uomo"
"Perché non provi a prendere qualcosa per l'alito?"


Consigli utili per raccontare barzellette



Se sei a questo punto del libro, vuol dire che hai voglia di ridere e di far divertire la tua famiglia e i tuoi amici, con le tantissime barzellette che troverai nelle prossime pagine. Vedrai, sarà bello leggerle, memorizzarle e raccontarle, così, man mano che ti appassionerai, sarai in grado anche di personalizzarle e di trovare delle variazioni sempre più simpatiche.
Raccontare barzellette e colmi è sicuramente un modo sano di passare del tempo con i tuoi compagni di scuola, con gli amici del cortile o dello sport magari anche durante una telefonata o una videochiamata. Il telefono ti può dare la possibilità di inviare anche dei video messaggi in cui racconti una barzelletta ai nonni o agli zii lontani che non vedi da tempo: sarà impossibile, per loro, non ridere! Potrai esprimere tutta la tua creatività con smorfie, voci, e gestualità così la barzelletta diventerà un vero e proprio spettacolo.
Approfondiamo proprio questo aspetto: raccontare una barzelletta non è solo leggere delle parole, ma è un vero e proprio modo per catturare l'attenzione e per intrattenere le persone. Vediamo quali sono gli elementi che ti possono aiutare nella buona riuscita di questa simpatica attività.

Esercizio. Avrai già sperimentato che provare, esercitarsi e riprovare è la buona strada per riuscire bene nella maggior parte delle attività. È così nello sport, a scuola, con i giochi di prestigio, con il disegno ed è così, anche con le barzellette. La barzelletta fa ridere anche se è letta direttamente dal libro, ma se la impari a memoria leggendola più volte, sarà ancora più efficace perché sembrerà quasi un racconto verosimile, qualcosa che è successo veramente. Esercitati davanti ad uno specchio, senza andare di fretta perché ogni parola è importante e deve essere pronunciata bene, facendo attenzione al fatto che, in una barzelletta, la battuta finale è quella che provoca la risata, quindi non la buttare lì velocemente o mentre ti stai voltando, perché deve essere ascoltata e compresa bene da tutti.

Personalizzazione. Dopo aver imparato a memoria un testo, potrai aggiungere degli elementi tuoi o cambiare il nome dei personaggi della barzelletta, magari ispirandoti a persone che conosci. Il risultato sarà un racconto simpatico che farà ridere tutti anche perché coinvolge qualcuno di famiglia, di scuola oppure perché è ambientata in un luogo conosciuto e frequentato da te.

Creatività. Spesso, nella barzelletta, c'è più di un soggetto oppure un animale o un personaggio particolare che vale la pena di interpretare, perché il racconto sia più efficace. Non aver paura di fare dei cambi al tono di voce, di imitare il verso di un animale o di simulare dei suoni per arricchire la barzelletta di elementi che sostengono, in modo forte le parole. Ovviamente tra questi elementi creativi c'è anche la gestualità: il tuo corpo, il tuo volto e le tue mani possono partecipare attivamente al racconto proprio come fa un attore. L'atteggiamento un po' incurvato di un vecchietto, la vocina di un bambino piccolo, battersi il petto coi pugni per fare il gorilla, sono solo alcuni esempi di come puoi interpretare un personaggio, in modo semplice e senza ricerca di materiale.

Ora che hai imparato la barzelletta a memoria, l'hai fatta tua, hai trovato elementi per interpretarla ma soprattutto ti sei divertito, sei pronto per raccontarla in famiglia oppure agli amici. Sarai contento se tutti ridono e ti fanno i complimenti, ma non ti preoccupare se dovesse capitare che l'effetto non sia proprio quello che ti aspettavi. Far ridere non è una cosa semplice, lo sanno bene anche i grandi attori. Non ti scoraggiare: cerca di capire se la barzelletta non era adatta alle persone che avevi davanti oppure se hai dimenticato di dire qualcosa che era essenziale per la buona riuscita della risata. In ogni caso riprova e divertiti con i tuoi amici e compagni, vedrai che una barzelletta tira l'altra e dopo la tua, qualcuno te ne vorrà raccontare una nuova che potrà arricchire il tuo repertorio. Potrete anche organizzare una bella sfida alternandovi a fare battute, dire colmi e raccontare barzellette: chi fa ridere di più vince e chi non riesce a resistere alla risata guadagna una penalità.

Un ultimo consiglio: non pensare mai che è stato già tutto detto e che le migliori battute sono già state inventate. Impara ad essere un buon osservatore, stai attento alle cose che accadono nel tuo mondo e lasciati ispirare dagli equivoci che nascono nella vita quotidiana, dalle parole che hanno un doppio senso e che possono far pensare a situazioni assurde, guarda sempre con ironia anche le vicende o le disavventure che ti coinvolgono direttamente. Potrai così, anche tu, inventare barzellette, battute e colmi nuovi e vedrai che con un po' di esercizio nasceranno molto, molto spontaneamente.
Claudia

Claudia

Staff di Animatamente dal 2009. Animatore esperto con più di 20 anni di esperienza con bambini, ragazzi e giovani.

Contatti: Scrivi alla redazione

Potrebbe interessarti

50 Indovinelli e quiz per adulti - Rompicapo, divertenti, logici

50 Indovinelli e quiz per adulti - Rompicapo, divertenti, logici

Una bella raccolta di indovinelli e quiz per adulti. Rompicapo, divertenti, di logica, alcuni facili ed altri difficili. Tutti con... [...]

Leggi tutto
45 Indovinelli ed Enigmi divertenti - Difficili

45 Indovinelli ed Enigmi divertenti - Difficili

Passate del tempo insieme divertendovi con questa nuova raccolta. Indovinelli ed enigmi di logica e ragionamento, curiosi e divertenti.... [...]

Leggi tutto
100 Domande di cultura generale per bambini

100 Domande di cultura generale per bambini

Una bellissima raccolta di 100 domande, quiz ed indovinelli di cultura generale per bambini di età fra i 7 ed i 12 anni. Cartoni... [...]

Leggi tutto

commenti Un commento o una richiesta?



Commenti